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Tutti noi, da bambini, siamo convinti che i neonati vengano portati dalle cicogne e li immaginiamo come grossi uccelli dal piumaggio candido con un fagotto che pende dal becco. Crescendo però quest'idea svanisce, ma resta l'immagine della cicogna come l'uccello dal candido piumaggio. I realtà, non tutte le cicogne si presentano con questa colorazione, anzi questi ciconiformi presenta spesso delle zone in cui il piumaggio è nero lucente. Non tutti sanno che le specie di di questi uccelli sono molte e molto diverse e spesso, queste specie sono più conosciute con altri nomi. Le cicogne, come le intendiamo noi, appartengono all'ordine dei Ciconiformi, famiglia dei Ciconiidae, e si dividono in ben quattro specie principali:
- Ciconia ciconia, la cicogna bianca dalla coda nera che tutti conosciamo
- Mycteria cinerea, o cicogna lattea il cui piumaggio è bianco con la faccia glabra di colore rosso e la lunga coda dalle piume verde-nero lucente
- Ciconia nigra, o cicogna nera dal petto bianco
- Leptoptilos crumeniferus, conosciuto come marabù africano
- Ephippiorhynchus senegalensi, o cicogna del becco a sella del Senegal, il cui piumaggio verde-nero lucente è alternato al bianco del dorso e del ventre.
Tutte queste specie presentano però caratteristiche in comune come, per esempio, le notevoli dimensioni, basti pensare che l'apertura alare varia dai 1,80 ai 2,65metri. La lunghezza delle cicogne può arrivare fino a 1,30m ed il peso supera spesso i 4kg. Il becco è lungo e robusto, mentre le gambe sono lunghe e sottili dal colore che, a seconda della specie, varia da nero a rosso con ginocchia prominenti e piedi grandi. La cicogna che noi tutti conosciamo (cicogna bianca) è però di dimensioni leggermente più contenute rispetto ai suoi strettissimi parenti, la sua altezza arriva generalmente ad 1 metro, mentre l'apertura alare si aggira attorno a 1,80metri. Tanta notorietà di questa specie deriva dal fatto che, come la maggior parte dei suoi simili, costruisce i nidi in luoghi sopraelevati come alberi e grossi rami, ma soprattutto sui tetti delle case. Ecco allora che la leggenda della cicogna che porta i bambini attraverso i camini trova un suo fondamento storico: un tempo, le uniche case in cui era usanza tenere il camino acceso erano quelle che ospitavano un neonato e le cicogne, attratte dal calore, nidificavano proprio su questi comignoli.
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