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L'habitat perfetto per le cicogne sono i luoghi paludosi, il corso dei fiumi o i laghi in cui possono cibarsi di rane, pesci, lucertole e roditori. Come si può ben capire duine, le cicogne non hanno grandi preferenze di habitat e la loro diffusione comprende tutte le terre emerse, ma fanno eccezione zone troppo fredde come i poli, il Nord America e le regioni estreme della Siberia. Ovviamente, poi, ogni specie ha un luogo di appartenenza:
- La cicogna bianca, fin dai tempi degli antichi romani, è diffusa in tutta l'Europa, nel nord Africa e nell'Ucraina. Ma la caccia indiscriminata a questi uccelli dalla carne pregiata ne causò la sparizione dell'est europeo, dal nord Africa, dalla Baviera e dalla Borgogna. Ad oggi, la cicogna bianca è diffusa in: Germania, Italia, Olanda, Spagna, Portogallo e, in minor numero, In Polonia, Turchia, Belgio e Grecia. In più, nel 1750, questa specie venne importata in Nuova Zelanda dove oggi ha dato origine ad una nuova sottospecie.
- La cicogna lattea vive invece in Cambogia, nella Malaysia peninsulare e nelle isole Indonesiane (Bali, Salawesi, Buton, Giava, Sumatra).
- La cigogna nera è diffusa in tutte le zone paludose dell'Europa, dell'Asia e dell'Africa anche se, ad oggi, si hanno le prove di una sua nidificazione anche in Italia malgrado nel nostro paese questa specie sia ancora molto rara.
- Il marabù africano, che spesso viene confuso con gli avvoltoi per via del suo aspetto, abita i territori dell'Africa subsahariana, ma, anche se raramente, è possibile osservarlo nelle regioni della Spagna ed in Israele.
- La mitteria del Senegal, divisa in tre specie, quasi identiche tra di loro, abita i più diversi luoghi del mondo: la specie africana, abita appunto i territori africani, la seconda specie occupa i cieli dell'Australia, mentre la terza specie di questi uccelli vive nell'America del Sud.
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